Le formiche non sono esattamente un disastro, ma quando invadono l’orto e i vasi con montagnole di terra fresca, quando infestano le piante e proteggono gli afidi come fossero bestiame, diventano fastidiose. Alcune specie di formiche coltivano gli afidi simbionticamente, “mungendoli” per la melata zuccherina che producono — è un’alleanza che danneggia le tue piante doppiamente.

La prima considerazione è che le formiche non mangiano le piante direttamente nella maggior parte dei casi. Il danno reale viene dagli afidi che proteggono, oppure dai tunnel sotterranei che scavano intorno alle radici, che disturbano il drenaggio e l’ossigenazione. Se non hai afidi visibili e il comportamento della pianta è normale, puoi tollerare le formiche. Se però vedi associazioni formiche-afidi, o se le montagnole di terra disturbano i vasi e il giardino, intervieni.

La barriera di diatomea è efficace. La polvere di diatomea alimentare (non quella da filtri di piscina) cosparsa intorno alla base delle piante crea una barriera meccanica: i piccoli insetti come le formiche non possono attraversarla senza perdere umidità dal loro esoscheletro. Applicala intorno ai colletti delle piante, creando un perimetro di un paio di centimetri di larghezza. Non applicarla sulle foglie a meno che non sia specificamente indicato per uso fogliare. La diatomea perde efficacia quando si bagna, quindi riapplicala dopo pioggia o irrigazione. Non è tossica per mammiferi, uccelli, o insetti utili, ma è letale per piccoli insetti con esoscheletro morbido.

La cannella è un repellente naturale. Spargi cannella in polvere intorno alle piante colpite. Le formiche la evitano. Ripeti ogni due settimane o dopo pioggia. È un metodo completamente naturale e innocuo. Se il profumo ti piace, è anche un bonus estetico.

L’acido borico è un veleno per le formiche tradizionale. Scioglilo in acqua calda (un paio di cucchiaini per litro), aggiungi un po’ di zucchero (le formiche lo amano), e versalo in piccoli contenitori aperti (tipo tappi di bottiglia) posizionati vicino ai nidi o ai percorsi di formica. Le formiche bevono la miscela e la portano al nido, dove uccide la regina e compromette la colonia. Attenzione: l’acido borico è tossico anche per i mammiferi in dosi elevate. Posiziona i contenitori dove i bambini e gli animali domestici non possono raggiungerli. Se hai bambini piccoli o animali, evita questo metodo.

Una strategia meno tossica è la terra di diatomea associate a oli essenziali. Miscela polvere di diatomea con poche gocce di olio di menta piperita o eucalipto. Le formiche odiano questi profumi e evitano l’area. È meno efficace della diatomea pura, ma se combina il repellente all’odore con la barriera meccanica, spesso funziona.

Se vuoi eliminare direttamente il nido visibile, identifica dove le formiche stanno scavando (di solito una piccola montagnola di terra fresca). Versa acqua calda direttamente nel nido — non bollente, abbastanza calda da uccidere la regina e le larve al di sotto. Ripeti per due, tre giorni consecutivi. Questo distrugge il nido, anche se nuove formiche potrebbero colonizzare l’area successivamente. Non è una soluzione permanente, ma un reset efficace.

Se le formiche proteggono gli afidi (il caso più fastidioso), la soluzione passa per il controllo degli afidi. Quando elimini gli afidi della pianta, le formiche perdono la loro fonte di cibo e si spostano altrove. Usa i metodi descritti nell’articolo sulla eliminazione naturale degli afidi — il risultato è una soluzione doppia.

La rotazione e la diversificazione vegetale aiutano. Le formiche preferiscono certi ambienti: terreno secco e compattato, monoculture dense. Se mantieni il terreno umido, erboso e diversificato, le formiche trovano l’ambiente meno attraente. Anche la gestione della pacciamatura conta — uno strato di foglie secche o corteccia rende il suolo meno compattato e invitante per le formiche scavatrici.

I nematodi benefici sono predatori naturali delle larve di molti insetti, comprese le formiche. Se il problema è serio, è possibile ordinare inoculazioni di nematodi benefici, ma è una misura costosa e non sempre efficace in piccolo orto domestico. Meglio per problemi su scala maggiore.

Infine, accetta che una piccola presenza di formiche è normale e, in realtà, utile. Mangiano molti insetti dannosi e areano il terreno. Se diventano ingombranti, usa una combinazione di metodi: diatomea, cannella, protezione degli afidi se presenti, e gestione del terreno. Una pressione combinata riduce la popolazione senza necessità di veleni chimici aggressivi.