Guardi le tue piante di pomodoro e noti che le foglie più basse iniziano a diventare gialle, mentre la pianta continua a crescere e a fare frutti. È una situazione che vedi spesso, e non capisci se è normale, se devi intervenire o se è il segnale di un problema serio. L’ingiallimento del pomodoro può avere cause molto diverse: da processi naturali a malattie vere e proprie. La chiave è osservare il pattern, capire dove inizia il problema e agire di conseguenza. Nella maggior parte dei casi non è una catastrofe, ma riconoscere il motivo ti permette di correggere il tiro. La causa più comune è la carenza di azoto. Il pomodoro assorbe molto azoto mentre cresce, e se il terreno non ne ha abbastanza, la pianta togli nutrienti dalle foglie vecchie per nutrire quelle nuove e i frutti. Vedi le foglie inferiori (le più vecchie) ingiallire prima di tutto il resto, mentre il fusto rimane verde. Se è questo il caso, le foglie gialle cadono naturalmente dopo un po’, e la pianta continua il suo ciclo. Per risolvere, aggiungi un concime con azoto — un fertilizzante universale NPK equilibrato va bene, oppure un infuso di ortica che è naturale e ricco di azoto. Diluiscilo a irrigazione e ripeti ogni due settimane. Noterai miglioramenti nel giro di una decina di giorni. Un’altra causa frequente è l’irrigazione irregolare. Il pomodoro ama l’umidità costante — non troppa, non poca, regolare. Se alterna periodi secchi a periodi di acqua abbondante, le foglie soffrono e diventano gialle, talvolta anche con macchie scure. Stabilisci una routine di irrigazione: in estate, di solito una volta al giorno è sufficiente, ma dipende da quanto caldo fa, dalla dimensione del vaso o dello spazio di terreno, e dal tipo di suolo. Testa l’umidità del terreno inserendo il dito almeno cinque centimetri: se è asciutto, innaffia lentamente fino a saturo. Se è ancora umido, aspetta il giorno dopo. L’eccesso di umidità invece porta a marciume radicale e foglie gialle accompagnate da odore di muffa nel terreno. Se noti questo, riduci drasticamente l’irrigazione, migliora il drenaggio del vaso o del terreno aggiungendo sabbia grossolana o perlite, e se possibile sposta la pianta in un’area più ventilata. Le radici marce sono difficili da recuperare, ma fermare subito l’irrigazione in eccesso può salvare la pianta. La malattia più comune del pomodoro è il fusarium, una malattia fungina che causa ingiallimento a partire dalla base della pianta e risale verso l’alto su un lato solo. La foglia appassisce e muore rapidamente, il fusto mostra macchie scure al primo toccamento. Non c’è cura una volta che il fusarium attacca le radici, ma puoi rallentare il progresso rimuovendo le foglie colpite, migliorando la ventilazione, e non bagnando il fogliame. Nel futuro, usa terriccio nuovo e pianta in parcelle diverse l’anno successivo. Un’altra malattia è la cladosporiosi, che causa piccole macchie gialle con alone grigio-polveroso. Inizia sulle foglie inferiori e sale. Qui il rimedio è più efficace: rimuovi le foglie colpite con cura, aumenta la ventilazione spargendo le piante, evita di bagnare il fogliame, e se necessario usa un fungicida biologico a base di rame nei giorni nuvolosi. Anche i nematodi — minuscoli vermi nel terreno — causano ingiallimento graduale e appassimento. È più difficile accorgersene perché il danno avviene alle radici. Se l’ingiallimento è diffuso, la pianta cresce stentata, e non migliora con concime o acqua, il sospetto cade sui nematodi. L’unica prevenzione efficace è la rotazione colturale: non ricoltivare pomodori nello stesso terreno per almeno due-tre anni. Infine, anche il sole eccessivo o la siccità prolungata causano stress visibile in foglie gialle e secche ai margini. In questo caso, il rimedio è acqua costante e, se possibile, una leggera ombra nelle ore più calde dell’estate. Come regola generale, se le foglie gialle sono le inferiori vecchie e il resto della pianta è verde e vigorosa, non preoccuparti: è quasi sempre carenza di azoto o naturale senescenza. Se l’ingiallimento è rapido, diffuso, accompagnato da macchie strane o appassimento, allora intervieni con il rimedio appropriato — migliora l’irrigazione, aggiungi concime, rimuovi le foglie colpite, e osserva se il problema rallenta. Il pomodoro è piuttosto resiliente; nella maggior parte dei casi, piccoli aggiustamenti bastano a rimettere tutto in pista. Navigazione articoli Come concimare l’orto in modo naturale